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Definiti i punteggi di affidabilità fiscale per i benefici premiali ISA a partire dal periodo d’imposta 2025

L’Agenzia Entrate (Provvedimento Agenzia Entrate 22.4.2026 n. 123160) ha definito a regime i punteggi di affidabilità fiscale per poter utilizzare i benefici previsti dal regime premiale ISA a partire dal periodo d’imposta 2025 (e quindi anche per i periodi successivi , fino ad eventuali nuovi provvedimenti).

In relazione agli ISA del periodo d’imposta 2025 (per i soggetti “solari”), oggetto del modello REDDITI 2026, ove il punteggio di affidabilità sia pari almeno a 9, per il periodo d’imposta 2025 oppure come media semplice di 2024 e il 2025, è possibile accedere ai seguenti benefici:

  • esonero dal visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione dei crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui relativi all’IVA maturati nell’annualità 2026, a 50.000 euro annui relativi alle imposte dirette e all’IRAP, maturati nel periodo 2025;
  • esonero dal visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri del 2027, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui;
  • esonero dal visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA maturato per l’anno d’imposta 2026, per crediti d’importo non superiore a 70.000 euro annui;
  • esonero dal visto di conformità, ovvero dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA infrannuale maturato nei primi tre trimestri dell’anno d’imposta 2027, per crediti di importo non superiore a 70.000 euro annui.

Per i punteggi inferiori a 9, ma almeno pari a 8 per il periodo d’imposta 2025, oppure almeno pari a 8,5 come media semplice di 2024 e 2025, i benefici sopra indicati spettano fino all’importo massimo di 50.000 euro, per i crediti IVA, e fino a 20.000 euro, per crediti relativi alle imposte dirette e IRAP.

Inoltre:

  • qualora il risultato ISA sia pari almeno a 9 (per il  2025, o come media semplice di 2024 e 2025), il contribuente può accedere anche ai seguenti benefici del regime premiale:
    • esclusione dalla disciplina delle società non operative (“di comodo”);
    • esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo con riferimento al 2025, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.
  • qualora il risultato ISA sia pari almeno a 8,5 per il 2025, oppure a 9 come media semplice dei livelli di affidabilità per il 2024 e il 2025, il contribuente può beneficiare per il 2025 dell’esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.
  • qualora il risultato ISA sia pari a 8 per il periodo d’imposta 2025, si riducono di un anno i termini di accertamento con riferimento ai redditi d’impresa e di lavoro autonomo.

I soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale, per il biennio di adesione, applicano tutti i benefici premiali a prescindere dal punteggio ISA.

Un risultato ISA minore o uguale a 6 potrà essere utilizzato per la definizione delle strategie di controllo basate su analisi del rischio di evasione fiscale.

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