AteneoWeb.com ha recentemente pubblicato un nostro approfondimento (Il nuovo framework del CNDCEC: costruire il ‘ponte informativo’ per la sostenibilità) dedicato al nuovo documento del CNDCEC “I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi“.
Con questo secondo volume il CNDCEC completa il percorso iniziato nel 2024, fornendo ai professionisti gli strumenti operativi necessari per tradurre i criteri di sostenibilità in valore economico reale. Non si tratta più di un semplice onere di rendicontazione, ma di un driver determinante per il rischio e il rendimento aziendale.
I punti chiave dell’analisi si possono così riassumere:
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Il “ponte informativo” per le PMI: come gestire la valutazione di aziende non soggette alla CSRD, strutturando i dati gestionali interni per superare la carenza di bilanci di sostenibilità ufficiali.
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Integrazione con i PIV: il ruolo centrale dei Principi Italiani di Valutazione (in particolare il PIV II.4.3) nell’analisi fondamentale post-raccolta dati.
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Cambio di paradigma: dalla semplice proiezione dei dati storici alla comprensione di come l’impronta carbonica o la solidità della governance modifichino i flussi di cassa e il premio per il rischio.
La sfida per il commercialista-valutatore evolve quindi da tecnica a culturale: integrare i fattori ESG è oggi un requisito di qualità professionale indispensabile per garantire stime d’azienda attendibili e in linea con le richieste del mercato dei capitali.