Per chi avesse già inviato il suo Modello 730 ma si fosse accorto di aver dimenticato una spesa detraibile o di aver commesso un errore c’è ancora una possibilità per rimediare.
Se l’errore o la dimenticanza comporta un maggior credito o un minor debito (per esempio quando ci si è dimenticati di inserire una spesa detraibile o un onere deducibile), è possibile presentare un Modello 730 Integrativo entro il 26 ottobre 2026. Il 730 Integrativo non può essere inviato in autonomia. Deve essere obbligatoriamente trasmesso tramite un professionista abilitato o un CAF, anche se il modello originario era stato inviato dal contribuente tramite la precompilata.
Se invece ci si è accorti di aver omesso un reddito o aver inserito spese non detraibili (situazione che genera quindi un maggior debito o un minor credito), non è possibile ricorrere al 730 Integrativo per correggere l’errore. Bisogna presentare il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico), entro il 2 novembre 2026 (il 31 ottobre è sabato e il 1° novembre è festivo), e versare le imposte dovute, oltre a sanzioni ridotte e interessi, usufruendo dell’istituto del ravvedimento operoso.
Se infine ci si fosse accorti di aver proprio dimenticato di presentare la dichiarazione Modello 730 entro la scadenza ordinaria del 30 settembre 2026, si potrà comunque presentare il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico), entro il 2 novembre 2026. Oltre questa data, se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, la dichiarazione resta valida con applicazione delle sanzioni ridotte tramite ravvedimento operoso; oltre tale termine è invece considerata omessa.