Professionalità, etica, passione

SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI A PIACENZA

Al via il bonus per investimenti in incubatori e acceleratori di start-up

Il decreto del 26 maggio 2025 del ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, contiene le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta riconosciuto agli incubatori e agli acceleratori certificati per gli investimenti effettuati in una o più start up innovative. L’agevolazione è stata introdotta dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 (legge n. 193/2024), che ha disegnato un nuovo corpo di norme sulle start-up e PMI innovative, idonee, in generale, a favorire l’accesso a finanziamenti e incentivi fiscali.

Il decreto direttoriale del ministero delle Imprese e del Made in Italy del 16 marzo ha definito le modalità e i termini per la presentazione delle richieste.

Le richieste di accesso al credito d’imposta riservato agli incubatori e agli acceleratori certificati che investono nel capitale di start‑up innovative potranno essere inviate dalle ore 10 del 30 marzo e fino all’esaurimento delle risorse stanziate (pari a 1,8 milioni di euro per anno). La domanda dovrà essere trasmessa all’indirizzo Pec creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it, compilando l’apposito modulo elettronico firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’incubatore o acceleratore interessato. Nella domanda dovranno essere indicati, tra l’altro, il tipo di investimento che si intende realizzare e l’entità del credito richiesto.

Possono richiedere l’agevolazione gli incubatori e acceleratori certificati (articolo 25, comma 5, del Dl n. 179/2012) regolarmente attivi e iscritti al Registro delle imprese. Sono escluse dal beneficio le imprese in difficoltà, in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria, così come i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea, fuori, anche i destinatari di sanzioni interdittive previste dal Dlgs 231/2001 e che si trovano in condizioni ostative alla concessione di agevolazioni pubbliche.

Per avere informazioni sull’accesso al credito o in merito all’istruttoria delle domande è possibile scrivere all’indirizzo mail creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it.

Condividi la news:

Altre news