Il mese di settembre 2026 segna la ripresa dell’ordinaria operatività dopo la pausa estiva, concentrando una serie di adempimenti fiscali e contributivi di rilievo per imprese e professionisti. La pianificazione corretta delle scadenze è essenziale per evitare sanzioni e garantire la conformità normativa.
Tra le date da monitorare, si evidenzia il 15 settembre 2026, termine entro cui è necessario presentare all’INAIL l’istanza per l’accentramento delle posizioni assicurative presso un’unica sede per l’anno 2027, procedura riservata ai datori di lavoro che gestiscono un elevato numero di unità produttive. Sempre per metà mese, sono previsti i primi adempimenti relativi al ciclo 730/2026 e la settima rata del Concordato Preventivo Biennale 2025-2026.
Entro il 30 settembre 2026, invece, è fissato il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al secondo trimestre 2026. Prima di procedere al pagamento, è consigliabile verificare gli elenchi predisposti dall’Agenzia delle Entrate sul portale “Fatture e Corrispettivi”, controllando il rispetto della soglia minima prevista. Nello stesso periodo, i soggetti passivi che intendono costituire un Gruppo IVA a decorrere dal 1° gennaio 2027 devono trasmettere il Modello AGI/1. L’intensità del calendario fiscale di settembre richiede un’attenta analisi della propria posizione, considerando sia le scadenze ordinarie che quelle derivanti da eventuali differimenti estivi.