Professionalità, etica, passione

SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI A PIACENZA

Regime Forfettario e limite dei ricavi

Il regime forfettario continua a rappresentare una delle soluzioni fiscali più convenienti per professionisti e piccoli imprenditori. Tuttavia, per mantenerne i benefici, è fondamentale monitorare con attenzione il rispetto delle soglie di ricavi e compensi previste dalla legge.

L’impatto del superamento del limite varia in base all’importo effettivamente incassato nel corso dell’anno solare.

Ricavi annui Conseguenza fiscale Decorrenza del cambio regime
Fino a 85.000 € Mantenimento del regime forfettario Rimane attivo anche per l’anno successivo.
Tra 85.001 € e 100.000 € Uscita differita Il forfettario si applica fino al 31 dicembre. Dal 1° gennaio dell’anno successivo si passa al regime ordinario/semplificato.
Oltre 100.000 € Uscita immediata Dalla fattura/incasso che determina lo sforamento si applica il regime ordinario con addebito dell’IVA.

Nota sul superamento dei 100.000 €: in caso di uscita immediata infrannuale, l’obbligo di applicare l’IVA e la tassazione IRPEF ordinaria scatta a partire dall’operazione che comporta lo sforamento della soglia.

Un dettaglio fondamentale riguarda chi apre la Partita IVA a esercizio iniziato. In questo caso, il limite degli 85.000 euro non è pieno, ma va riproporzionato ai giorni effettivi di attività dell’anno.

Chi apre la Partita IVA il 1° settembre ha davanti a sé 122 giorni di attività fino al 31 dicembre. Il limite di ricavi per il primo anno sarà: 85.000 \ 365 x 122 = 28.410,96

Se questo importo ridotto viene superato, l’anno successivo si perderà il regime forfettario.

Eccezione importante: La soglia dei 100.000 € NON è soggetta a ragguaglio ad anno e resta sempre fissa, a prescindere dal mese di apertura della Partita IVA.

Ricordiamo che nel regime forfettario rileva esclusivamente il principio di cassa: non contano le fatture emesse, ma le somme effettivamente incassate.

  • una fattura emessa a dicembre ma pagata dal cliente a gennaio concorrerà al limite del nuovo anno.

  • un fatturato teorico elevato non comporta rischi finché gli incassi reali non superano le soglie di legge.

Per evitare cambi di regime imprevisti e le relative conseguenze in materia di IVA e adempimenti contabili:

  • Traccia gli incassi mensilmente: mantieni un registro aggiornato delle somme entrate nel conto corrente dedicato.

  • Calcola il margine residuo: verifica periodicamente quanto manca al raggiungimento del tuo tetto massimo (specie se ragguagliato).

  • Massima attenzione a fine anno: monitora le date di accredito dei bonifici concordati a novembre e dicembre.

  • Pianifica con il commercialista: se ti avvicini alla soglia, valuta la gestione temporale dei pagamenti insieme al tuo consulente.

  • Sfrutta software di gestione: utilizza dashboard o gestionali con alert automatici sul fatturato cumulato.

Condividi la news:

Altre news