Attenzione alla “modalità di pagamento” della fattura elettronica

Uno dei campi da indicare nella fattura elettronica è il codice rappresentante la modalità di pagamento e che potrà essere uno dei seguenti:

  • contanti (MP01)
  • assegno (MP02)
  • assegno circolare (MP03)
  • contanti presso Tesoreria (MP04)
  • bonifico (MP05)
  • vaglia cambiario (MP06)
  • bollettino bancario (MP07)
  • carta di credito (MP08)
  • RID (MP09)
  • RID utenze (MP10)
  • RID veloce (MP11)
  • Riba (MP12)
  • MAV (MP13)
  • quietanza erario stato (MP14)
  • giroconto su conti di contabilità speciale (MP15)
  • domiciliazione bancaria (MP16)
  • domiciliazione postale (MP17)

Anche questo dato è di particolare importanza e merita attenzione.

Per alcune operazioni infatti il pagamento in contanti (moneta o cartamoneta) non è ammesso dalla normativa antiriciclaggio (generalmente per importi superiori a 3mila euro); per altre (per esempio l’acquisto di carburanti) il pagamento in contanti implica l’indetraibilità dell’IVA e l’indeducibilità del costo.

E’ importante verificare in anticipo che la modalità di pagamento sia stata indicata correttamente perché una volta consegnata al Sdi, la fattura elettronica potrà essere modificata soltanto mediante storno con emissione di una nota di credito e riemissione della fattura corretta.

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